Una torbiera è una cassaforte, è conservazione. Infinite informazioni sono conservate in quell’habitat particolare. Pollini, semi e resti vegetali raccontano l’ambiente che la circondava. Ma anche manufatti lignei raccontano altre storie. Storie di vita e sopravvivenza.
Archivio Categoria: Archeologia
Articoli di Archeologia
Per i Greci ed i Romani era un semplice impasto di acqua e farina da cuocere al forno o fritto.
Dapprima spianato in losanghe, poi ritagliato in strisce. Forse prese differenti strade fra pane e pasta.
Poi la strada verso la mobilizzazione in lasagna (pasta) ed in Lasagne al Forno: Il massimo della sua evoluzione, seppure in numerose varianti
Galgano Guidotti da Chiusdino, nobile cavaliere che rinuncia alla vita dissennata quando conficca la sua spada in una roccia di Montesiepi
È questa la vera leggenda della spada nella roccia. Ed è questa storia che viene “testimoniata” dalla spada del dodicesimo secolo, conficcata in un masso conservato nell’Eremo di Montesiepi.
Galgano ha conficcato la sua spada per simboleggiare la croce, Re Artù l’avrebbe estratta per dimostrare di essere il Re…
L’esame del DNA, ripreso dalla scienza medico-legale, sono state applicate con successo in campo archeometrico. L’esempio del DNA e del marmo.
L’analisi degli isotopi di Ossigenno e calcio sono state applicate con successo in campo archeometrico. Questo è tanto più vero quando tali indagini sono coadiuvate con analisi petrografie, petrologiche e storiche.
Le lagune litorali o retro-ducali erano molto diffuse lungo le coste italiane. Ambienti naturali fragili, ma ricchi di potenzialità alimentari… e di golosità.
I Romani andavano pazzi per le ostriche che avevano imparato a distinguere per qualità. Ma soprattutto avevano imparato ad allevare, a gestire, selezionandole secondo metodiche idrauliche molto precise. La storia ricorda il primo goloso ideatore delle ostiaria di Baia in Caio Sergio Orata. Intuitivo, goloso ed opulento imprenditore edile della fine del II sec. BC
La peste. una catastrofe senza difesa apparente. Ma è stata sempre ed ovunque una calamità? Un male? Una disgrazia? O, in qualche caso, è stata una protezione? Fino al 1630 non c’è stata una volontà. Ê stata naturale. Ma quante volte l’avidità umana ha tentato di provocare la peste chimica? per interesse o smania di potere?
La peste. una catastrofe senza difesa apparente. Ma è stata sempre ed ovunque una calamità? Un male? Una disgrazia? O, in qualche caso, è stata una protezione? Fino al 1630 non c’è stata una volontà. Ê stata naturale. Ma quante volte l’avidità umana ha tentato di provocare la peste chimica? per interesse o smania di potere?
La peste. una catastrofe senza difesa apparente. Ma è stata sempre ed ovunque una calamità? Un male? Una disgrazia? O, in qualche caso, è stata una protezione? Fino al 1630 non c’è stata una volontà. Ê stata naturale. Ma quante volte l’avidità umana ha tentato di provocare la peste chimica? per interesse o smania di potere?
La peste. una catastrofe senza difesa apparente. Ma è stata sempre ed ovunque una calamità? Un male? Una disgrazia? O, in qualche caso, è stata una protezione? Fino al 1630 non c’è stata una volontà. Ê stata naturale. Ma quante volte l’avidità umana ha tentato di provocare la peste chimica? per interesse o smania di potere?
Grotta della Bàsura presso Toirano. Come tante altre grotte, già 14.400 anni fa, è frequentata da un gruppo umano. Rifugio o luogo di culto. Alla luce di semplici torce, uomini, donne e bambini lasciano tracce sul pavimento fangoso dell’antro. Ma la cosa originale è che sono accompagnati da un grosso cane.
Le streghe. Un fenomeno reale o di comodo? Dai riti celtici alle streghe bambine di Albenga è storia. Ma quello che è successo in seguito, durante l’Inquisizione sa di propaganda, di partigianeria, di controllo violento del potere
La storia del Marmor Carystium (Cipollino). Una storia che viene da lontano. Una storia sopita. Un marmo dimesso, non molto scenografico e appariscente. Impiegato in antichità, ma oggi misconosciuto.
La storia del Marmor Carystium (Cipollino). Una storia che viene da lontano. Una storia sopita. Un marmo dimesso, non molto scenografico e appariscente. Impiegato in antichità, ma oggi misconosciuto.
La storia del Marmor Carystium (Cipollino). Una storia che viene da lontano. Una storia sopita. Un marmo dimesso, non molto scenografico e appariscente. Impiegato in antichità, ma oggi misconosciuto.
Prima parte: nei classici.
Le prime citazioni e descrizioni fino al Vasari. Quindi i geologi e gli archeologi
Sono circa 80000 anni che il maiale convive con l’uomo. Indole tranquilla e per nulla invadente. Si nutre praticamente di tutto e, per questo non invade i campo degli altri animali del corteggio agricolo. Si accontenta di fare lo spazzino. Nonostante questo regala tutto se stesso, nel senso che di esso tutto si utilizza
Sono circa 80000 anni che il maiale convive con l’uomo. Indole tranquilla e per nulla invadente. Si nutre praticamente di tutto e, per questo non invade i campo degli altri animali del corteggio agricolo. Si accontenta di fare lo spazzino. Nonostante questo regala tutto se stesso, nel senso che di esso tutto si utilizza
Sono circa 80000 anni che il maiale convive con l’uomo. Indole tranquilla e per nulla invadente. Si nutre praticamente di tutto e, per questo non invade i campo degli altri animali del corteggio agricolo. Si accontenta di fare lo spazzino. Nonostante questo regala tutto se stesso, nel senso che di esso tutto si utilizza
Dall’archeologia, dalla pittura, dalla scultura, dalla letteratura e dalla fotografia traiamo informazioni su come si vestivano i nostri antenati. I loro abiti erano una conseguenza di molti fattori, la disponibilità di materiali (cotone, lana, pelli,…) dell’abilità ditrattarli (concia, filatura,..) e trasformarli in abiti o vestiti. Ma uno problemi a cui fare fronte era certo anche il clima…
Qualche tempo fa un’amica, storica-archeologa locale, mi aveva parlato di voci circa il ritrovamento di un relitto nella pianura del Magra. Poi un post su un social ricorda lo stesso “si dice”, assieme ad altri due… riferiti ad aree circostanti…
Quindi dal recente scavo archeologico di una “domus” prossima al mare, emerge un mosaico che riporta una… poi due silhouette di imbarcazioni romane…
Segue un articolo e un lettore suggerisce un’immagine di Google Earth… qualche verifica… molti indizi convergono… potrebbe proprio essere quanto rimane dei ruderi di San Matteo…
Da Ponente a Levante lungo i percorsi viari principali, dove non c’era un ponte o un guado, c’era una scafa. Pagando un obolo diversificato era li per traghettare merci, persone e animali
Da Ponente a Levante lungo i percorsi viari principali, dove non c’era un ponte o un guado, c’era una scafa. Pagando un obolo diversificato era li per traghettare merci, persone e animali
Gran parte dell’archeologia è fondata sulla definizione tipologica e artistica dei singoli manufatti. Ma è sempre più necessaria l’indicazione petrologica e geologica dei materiali naturali impiegati, al fine di comprenderne soprattutto la provenienza.
Dal ritrovamento fortuito di Giacomo Lena di una cippo a calotta con apice, inserito nell’orditura di un muro in località Pescoso del comune di Pescaglia, all’indagine patrologia per definirne una possibile area di reperimento del litotipo utilizzato per scolpirlo
Gran parte dell’archeologia è fondata sulla definizione tipologica e artistica dei singoli manufatti. Ma è sempre più necessaria l’indicazione petrologica e geologica dei materiali naturali impiegati, al fine di comprenderne soprattutto la provenienza.
Dal ritrovamento fortuito di Giacomo Lena di una cippo a calotta con apice, inserito nell’orditura di un muro in località Pescoso del comune di Pescaglia, all’indagine patrologia per definirne una possibile area di reperimento del litotipo utilizzato per scolpirlo
Da anni sono cercate e dibattute le possibili variabili del percorso seguito da Annibale in un ambiente e con un clima inconsueti e difficili.
Dai cronisti storici, ai cultori ottocenteschi, fino alle indagini dirette più recenti (carotaggi, analisi biologiche, dendrocronologia, etc). Ma ancora non ci sono certezze.
Nel Calvados (Normandia), a Honfleur c’è l’unica chiesa completamente costruita in legno della Francia. Ma la sua unicità risiede anche nella sua copertura, realizzata a chiglia di nave rovesciata. ü l’emblema dei maestri d’ascia locali che hanno trasferito le loro conoscenze e la loro arte nella realizzazione di un’edificio unico: la Chiesa di Santa Caterina, la chiesa dei pescatori.
Giuseppe Testa ci porta a riscoprire le antiche nevere dell’entroterra Finalese e la seicentesca Gabella della Neve della Repubblica genovese
Il garum, una particolarissima salsa che i Romani utilizzavano per condire ed insaporire moltissime pietanze.
Probabilmente un’origine precedente, ma pur sempre mediterranea, ed una necessità di conservazione del pescato e degli abbondantissimi scarti della preparazione e lavorazione del pesce.
I Romani ne producevano e consumavano grandi quantità.
Perugia affascina il visitatore curioso con la sua archeologia (Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, presso il Complesso di San Domenico), stupisce con i suoi sotterranei (Perugia Sotterranea e il Pozzo Etrusco), ammalia con i suoi spazi d’arte Galleria Nazionale dell’Umbria), coinvolge con le sue architetture ((Maestà degli Archi).
Poi rilassa con i suoi profumi (tartufo), la sua cucina, il suo Sagrantinno.
l pane è stato uno degli alimenti più importanti nelle civiltà occidentali, rimanendo tale fino a tempi recenti.
l pane più antico ritrovato proviene dal Deserto Nero della Giordania nord-orientale, risalente a circa 4000 anni prima dell’inizio delle pratiche agricole.
l pane è stato uno degli alimenti più importanti nelle civiltà occidentali, rimanendo tale fino a tempi recenti.
l pane più antico ritrovato proviene dal Deserto Nero della Giordania nord-orientale, risalente a circa 4000 anni prima dell’inizio delle pratiche agricole.


























