Archivio Autore: Marisa MACCAGNO

Villa Centurione: un breve passaggio nella vita di Bernardo STROZZI

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Di recente il Comune di Genova ha acquistato la Villa Centurione Carpeneto di Sanpierdarena. La notizia fornisce l’occasione a Marisa MACCAGNO di tracciare brevi salienti note sulla vita, i baratte e le opere di Bartolomeo STROZZI che nella villa ha lasciato apprezzati affreschi.

Una vacanza VIP al mare, nella Sampierdarena (Genova) del 1607…

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Una lunga vacanza al mare nel 1607 di Francesco GONZAGA. Voleva vedere il mare e finalmente dopo essere stato ospite in vari Palazzi e ville nobili genovesi, da piazza Fontane Marose a Strada Nuova, approda a Sampierdarena, in faccia al mare.
Anche Pier Paolo RUBENS in quel periodo appoda (si fa per dire perché arriva a cavallo) a Genova. E qui fra frivolezze e mondanità gira per il centro e disegna, disegna, disegna, finché ha tanto materiale da pubblicare il suo “Palazzi antichi di Genova” un’opera unica e fondamentale. Ma non solo ritrae i personaggi della sua avventura genovese che, forse, acquistano per questo un’ulteriore fama…

Ancora su piastrelle e mattonelle: Delft

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Una necessità dei palazzi spagnoli furono, dal Seicento, le pareti rivestite di ceramica. Queste funzionavano un po’ come l’aria condizionata attuale. Analogamente valeva per i pavimenti. Così si rendevano freschi gli ambienti, ma anche puliti. Gli abiti indossati dalle persone non si sporcavano come avveniva invece con gli intonaci comuni.
Questo uso spagnolo si diffuse anche nei Paesi Bassi che, allora, erano un Governatorato del Re di Spagna.
Ma non solo, più tardi si trovano esempi anche nelle ceramiche di Capodimonte e di nuovo in Spagna.

Azulejos e laggioni

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Marisa MACCAGNO ripercorre, in questo articolo, l’origine delle azulejos, le tipicissime ceramiche portoghesi.
Un’origine molto varia ed eclettica che prende spunto da paesi ed artisti differenti. Da Anversa con evidenti influenze asiatiche, a Urbino. Infine diviene poi una tipicità portoghese. Ma qui, fra Quattro e Cinquecento, vengono ricercate nuove tecniche e materiali, soprattutto per i colori. Nuovi impasti e nuovi minerali concorrono a comporre ceramiche sempre più apprezzate da nobili e clero. Ed in questo periodo giungono alla ribalta artisti genovesi che contribuiscono a portare in patria il meglio di quest’arte e di questi prodotti. Sono i laggioni che a Genova rappresentano un momento di diffusione artistica il cui apprezzamento merita un viaggio.