Durante i mesi di luglio e agosto del 2026 sono. state eseguite una serie di osservazioni nelle peccate de Les Briesses nel Vallese (CH).
In una prima fase è stato prodotto un articolo esplicativo-divulgativo sulle strutture lignee spiniformi (SLS) documentate su ceppi e tronchi di Picea abies e Abies alba. Successivamente è stato predisposto il relativo Atlante Morfologico
Archivio Tag: #vallese
Un vecchio ceppo nella pecceta. Sulla superficie due fori circondati e rivestiti di fili d’erba e aghi di pino intrecciati con seta di ragno.
Ma i ragni fanno le ragnatele. Sono alcuni coleotteri o imenotteri and essere xilofagi.
Una storia che viene da lontano racconta anche di ragni, rari, che preferiscono occupare i “buchi” fatti da altri per loro rifugio
La storia delle miniere d’oro di Macugnaga inizia dal medioevo. Ma forse anche da epoca più antica, come testimonierebbe la campanella romana trovata nei pressi delle miniere dei Cani.
Ma cominciamo dal medioevo e dai documenti presenti negli archivi per raccontare la storia dell’oro della Valle Anzasca.
Saranno diversi articoli fra loro legati dal fil rouge dell’oro…
Lungo la Valle del Rodano, fra Susten e Sierre, il versante meridionale è attraversato da una sequenza di debris flow. Sono una serie di movimenti franosi molto particolari, come aspetto, genesi, forma e attività. Poco prima, lungo il medesimo versante un altro incontro particolare, il grande conoide della Foréte de Finges.
Blatten, uno dei tanti villaggi alpini del Vallese. Valle del Lonza, nel Vallese (CH), ai piedi del Kleines Nesthorn e del ghiacciaio Brich. la parte terminale del ghiacciaio, incipiente sulla valle, viene appesantite da continue cadute di massi… finché cede disastrosamente. Ghiaccio e roccia ricoprono quasi tutto il villaggio di Blatten e risalgono il versante opposto. Poi creano una diga sulla valle e formano un lago effimero. Il villaggio non esiste più: in parte sotto roccia e ghiaccio e in parte sott’acqua.
Un allerta geologico aveva obbligato l’evacuazione per cui una sola vittima, ma la distruzione è totale
Copertina – Planimetria delle ricerche svolte dal 13 agosto al 14 settembre 1911 a Macugnaga – Val Quarazza. Riproduzione della carta conservata presso l’ex Distretto Minerario di Torino. Da una ripresa fotografica degli anni Ottanta del secolo scorso. Prologo In ogni epoca e ad ogni latitudine l’uomo ha subito il fascino sottile e contrastante dell’oro. […]
Nel Settecento si sono prodotte le due grosse frane. Sono la frana di Diablerets e quella di Le Liapey a Derborance. Un’angusta e selvaggia valle alpina. I corpi di frana hanno ostruito completamente la valle. Conseguenza? si è formato un laghetto alpino, pittoresco e da formato un ambiente fatato: Herennes al pascolo, raclette, assieme vallesienne, fendant…
L’archeologia svizzera, e soprattutto quella del Cantone Vallese, si è arricchita di nuove scoperte. In quest’ottica è stata fondamentale l’assistenza ai recenti ed importanti interventi edilizi assistenza eseguita dall’Ufficio Archeologico Cantonale.
Le notizie sono state diffuse dalla stampa anche se i siti ed i reperti sono ancora in gran parte in corso di studio. Ma sulla base di quanto pubblicato è possibile una prima panoramica.








