Accomunare la frana del Vajont a quella di Nascemi manifesta una profonda ignoranza delle cause scatenanti i due fenomeni, ma anche della storia. Il Vajont si è verificato per la negazione della pericolosità del Monte Toch imposta da un interesse apparentemente sociale, ma realmente economico. Senza contare il numero di vittime ignare e innocenti che ha prodotto. La frana di Nascemi è la semplice continuazione di un fenomeno naturale noto dal Settecento, che si è ripetuto e che continuerà a ripetersi in futuro. Per altro un fenomeno inarrestabile che si programmerà all’indietro innescando altri futuri crolli in seno all’abitato. Un fenomeno che fortunatamente non ha prodotto vittime.
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Lungo la Valle del Rodano, fra Susten e Sierre, il versante meridionale è attraversato da una sequenza di debris flow. Sono una serie di movimenti franosi molto particolari, come aspetto, genesi, forma e attività. Poco prima, lungo il medesimo versante un altro incontro particolare, il grande conoide della Foréte de Finges.
Blatten, uno dei tanti villaggi alpini del Vallese. Valle del Lonza, nel Vallese (CH), ai piedi del Kleines Nesthorn e del ghiacciaio Brich. la parte terminale del ghiacciaio, incipiente sulla valle, viene appesantite da continue cadute di massi… finché cede disastrosamente. Ghiaccio e roccia ricoprono quasi tutto il villaggio di Blatten e risalgono il versante opposto. Poi creano una diga sulla valle e formano un lago effimero. Il villaggio non esiste più: in parte sotto roccia e ghiaccio e in parte sott’acqua.
Un allerta geologico aveva obbligato l’evacuazione per cui una sola vittima, ma la distruzione è totale
Nel Settecento si sono prodotte le due grosse frane. Sono la frana di Diablerets e quella di Le Liapey a Derborance. Un’angusta e selvaggia valle alpina. I corpi di frana hanno ostruito completamente la valle. Conseguenza? si è formato un laghetto alpino, pittoresco e da formato un ambiente fatato: Herennes al pascolo, raclette, assieme vallesienne, fendant…
In questo nuovo articolo, Renzo CASTELLO racconta il borgo di Boragni.
Boragni è un piccolo borgo del Finalese. Si trova incorniciato fra le falesie e le cave della Pietra del Finale ed alcune antiche conoidi di frana. Ma la sua localizzazione stupisce. Fra le motivazioni della scelta c’è stata certo una ragionevolezza ed un’attenzione allageologia locale.





