Già dalle prime rappresentazioni cartografiche cinquecentesche della Pianura del Magra è stato possibile immaginare le locali situazioni ambientlali. L’evoluzione topografica è stata spesso fondamentale ed i raffronti anche molto significativi.
Poi, negli ultimi cinquant’anni, si sono succedute le indagini dirette (scavi archeologici- stratigrafici, sondaggi e carotaggi) distribuiti nella piana di Luni. Dai dati raccolti, in parte pubblicati ed in parte in fase di studio, emergono nuove ipotesi sull’ambiente antico sul quale è sorta la Città di Luni.
Un’ipotesi, seppure puntuale, sarà una base di partenza…
Ma altre ne seguiranno e, infine, si potrà costruire un’immagine sempre più attendibile.
Archivio Mensile: Marzo 2026
La peste. una catastrofe senza difesa apparente. Ma è stata sempre ed ovunque una calamità? Un male? Una disgrazia? O, in qualche caso, è stata una protezione? Fino al 1630 non c’è stata una volontà. Ê stata naturale. Ma quante volte l’avidità umana ha tentato di provocare la peste chimica? per interesse o smania di potere?
La peste. una catastrofe senza difesa apparente. Ma è stata sempre ed ovunque una calamità? Un male? Una disgrazia? O, in qualche caso, è stata una protezione? Fino al 1630 non c’è stata una volontà. Ê stata naturale. Ma quante volte l’avidità umana ha tentato di provocare la peste chimica? per interesse o smania di potere?
La peste. una catastrofe senza difesa apparente. Ma è stata sempre ed ovunque una calamità? Un male? Una disgrazia? O, in qualche caso, è stata una protezione? Fino al 1630 non c’è stata una volontà. Ê stata naturale. Ma quante volte l’avidità umana ha tentato di provocare la peste chimica? per interesse o smania di potere?




