Il marmo, una roccia metamorfica che ha da sempre attirato l’attenzione. Colore bianco avorio, finemente lavorabile, da mani esperte. Per la sua uniformità, lucentezza, colore e lucidabilità ha attirato artisti greci e romani, ma anche artigiani etruschi.
Dalle isole greche alle Apuane, dalla ricerca all’arte.
Le prime analisi petrografiche risalgono al 1991, ma altre in seguito ne hanno decretato l’utilità , soprattutto connessa ad analisi isotopiche, degli elementi in traccia e, comunque, storiche-archeologiche

