Attenti al Lupo! Qual’è il Lupo? 1. Dal Pleistocene a Luni

Immagine richiamata nel testo

Il lupo pleistocenico siberiano del Pleistocene con Mammut pelosi, rinoceronti pelosi, bufali pelosi, iene e cacciatori (immagine creata da ChatGPT)

Reading Time: 26 minutes

Etologia e mitologia del Lupo

Animale …molto elusivo (…col…) sacro terrore dell’uomo dal quale si tiene alla larga (…) il lupo (Figura 1 e Figura 2) esercita un’impagabile selezione naturale in quanto cattura principalmente animali vecchi, feriti e ammalati che propagherebbero epidemie letali fra i propri simili. (…Le continue immissioni di selvatici a scopo venatorio hanno prodotto…) un consistente aumento di selvaggina di vario genere, pertanto la ricomparsa del lupo è fondamentale per il riequilibrio dell’habitat... (prof. Almo FARINA, intervistato da OLIGERI, 2005).
In genere, il lupo gravita in aree ben definite. È fedele ai luoghi di marcatura identificabili da tracce, percorsi, piste e capisaldi del suo territorio, in genere coproliti (Figura 3)… oltre che da avvistamenti diretti. Le orme hanno dimensione media di una decina di centimetri e si distinguono da quelle di volpi e altri canidi per il fatto che la linea congiungente le punte dei polpastrelli laterali passa sotto i polpastrelli centrali (Figura 4 e Figura 5). Più caratteristica è la traccia del lupo che, avanza in linea retta, ponendo le zampe posteriori sulle orme delle zampe anteriori (Figura 6). La lunghezza del passo è di una settantina di centimetri, ma raggiunge gli 80-100 procedendo al trotto.
...Ii lupo è un animale timidissimo, si nasconde sempre. Non attacca mai l’uomo (nonostante la diffusa percezione di pericolosità). Ulula solo per marcare II territorio e non per spaventare… (CRECCHI, 2005).
Nell’Encyclopédie (Figura 7) di DIDEROT (Figura 8 e Figura 9) e d’ALEMBERT (Figura 10) il lupo è trattato sia come animale reale, descrivendone biologia, abitudini e habitat (come per il lupo grigio europeo), sia come figura simbolica e culturale. Rievocano paure ancestrali (lupo mannaro; Figura 11) o rappresentano archetipi di ferocia, libertà e coraggio nelle fiabe e nelle mitologie, riflettendo la complessa relazione uomo-natura spaziando dalla zoologia (es. Canis lupus) all’antropologia, esplorando la sua percezione nella coscienza collettiva (Presepe di Napoli; Figura 12), dagli antichi miti nordici (Fenrir; Figura 13) alle superstizioni moderne.
Da mite e schivo animale (Figura) a belva gigante e sanguinaria (Figura 14).

Il lupo nella cultura materiale

Un’antica tradizione lega Sant’Alberto di Butrio, protettore di Messina, ad un episodio nel quale salvò un bambino dalle fauci di un lupo (Figura 15). Da oltre cento anni, l’avvenimento viene celebrato e festeggiato con una sagra della lumaca organizzata dalla Società operaia cattolica di Manesseno di Sant’Olcese (in Valpolcevera).
Ma la cultura materiale, sa essere anche più cruda, specie quando ricorda i sistemi di uccisione dei lupo precedenti o alternativi al fatidico, semplice, colpo di 
fucile.

Per secoli montanari e contadini andavano in cerca delle tane, prendevano i cuccioli e li facevano sfracellare buttandoli giù dai dirupi.
Altro sistema cruento erano le tagliole e le trappole. Queste, in genere, erano costituite da buche profonde (le luere) nelle quali era posto un capretto sacrificale per attirare il lupo. Percepita la preda, si buttava nella buca dalla quale non riusciva più a uscire o rimaneva trafitto dalle lame o dai pali appuntiti sistemati al suo interno, sul fondo.
Infine il sistema de bocconi avvelenati. Prima di quelli intrisi di prodotti chimici, venivano preparati con la letharia vulpina (il lichene del lupo; Figura 16), un lichene che produce una tossina che, una volta nel sangue, provoca la morte. Ma non era un meccanismo semplice e immediato. Bisognava produrre delle lesioni nell’esofago per metterla in contatto col sangue. Il boccone era preparato con carne impastata col lichene, ma anche addizionando con limatura di ferro o polvere di vetro. Inghiottito il boccone, la limatura di ferro o la polvere di vetro producevano lesioni nell’esofago che mettevano in contatto la tossina del lichene col sangue. La morte sopraggiungeva, ma con un’agonia straziante.

Il lupo in alchimia e mineralogia

Nel Cinquecento, lo sterco di lupo …tolto in polvere alla quantità d’un cucchiaro, & dato à bere con vino nelle febri tanto terzane, quanto cotidiane libera senza fallo i patienti, pur che non sapiano la cosa (precauzione assolutamente necessaria e credibile…) Quello del Lupo bevuto in polvere giova à dolori colici. ll perche afferma Galeno havere veduto di quelli che pativano cotali dolori, esserne liberati in perpetuo havendo una sol volta bevuto lo sterco del Lupo, & altri che se per del tutto non ne sono restati liberi, non gli sono però mai ritornati i dolori cosi gravi ne cosi aspri come prima. Bevesi in questi difetti lo sterco del Lupo ben polverizzato con vino bianco, o con un poco di sale, o di pepe per dargli alquanto di sapore aromatico. Ma ë gran cosa, che non solamente giova in questo caso lo sterco del Lupo cosi bevuto, ma mirabilmente portato addosso involto in pelle di cervo, & appiccicato, & cinto attorno i lombi, & all’inguinaglíe (MATTHIOLI, 1549, p.142).
Dal mondo minerale era il Lyncurius giallo, cioè l’ambra, una resina fossile (Figura 32). …Gesnero pensò, che sia l’Astrapia di Plinio. Dice ancora, che alcuni di Germania la dicono Lincurio, pietra creduta del Lupo Cerviero (…) che sia generata dallorina del Lince, o Lupo Cerviero: che si trova ove sono tali animali, e spezialmente nelle parti dellAllemagna… (GIMMA, 1730, p.257). Di medesimo avviso fu …Dioscoride (…il quale…) haveva giudicato, che l’Elettro (…ancora l’Ambra gialla…) fusse quella pietra, che si congiela d’orina di Lupo Cerviero... (MATTHIOLI, 1549, p.63; Figura 36 e Figura 37).

Immagine richiamata nel testo

Figura 8 – La lecture chez DIDEROT, 1859, de Jean-Louis-Ernest MEISSONIER (da mutualart.com)

Il lupo in Liguria

Fino al XVIII secolo il lupo era una specie diffusissima in tutta la regione ligure. Basta dare un’occhiata alla toponomastica… (ROSSELLI, 2005). Località come Fossa del Lupo o Fossa Lupara (di Sestri Levante), Cantalupo (dell’Imperiese) o Cantalupo Ligure (di Alessandria) oppure Cantalupo frazione di Varazze o, ancora, Cantalupo nel Sannio (JERVIS, 1874), e poi Montelupo presso Bossolasco (CASALIS, 1840, p.76), Montelupo Albese, Montelupo Fiorentino, Montelupone presso Macerate, Poggio del Lupo (vicino a Poggio dell’Agnello; DI PAOLA, 2014-2015, p.547; BIAGI e MILLETTI, 2017, p. 382), o Lupo Morto presso Varese Ligure, oppure Spaventalupo, Fosso del Lupo, Terra di Lupo, Pregalupo (Alta Val Graveglia; DE BARTOLOMEIS, 1847, p.764), etc..
Nel 1798, in preda alla rabbia, pare abbiano attaccato perfino l’abitato di Briga (CRECCHI, 2005).
Durante il secolo successivo, il lupo era presente ancora nella Alta Val Nervia, in territorio di Triora e di Laigueglia. nell’area di Cairo Montenotte, a Piana Crixia e nella zona del Sassello ed ancora a Osiglia (BARBERIS, 2014), Roccavignale, Costa di Cengio (BARBERIS, 2015).
A oriente se ne ha notizia in Alta Val di Vara, Rossiglione e Tiglieto (ultimi avvistamenti alla fine degli anni Venti del secolo scorso) e sull’Antola fino al 1910-1929. 
Dopo di che divenne sempre piu raro fino a considerarlo estinto.
I primi segnali di ricomparsa del lupo in Liguria risalgono al 1989. Nei primi anni Novanta del secolo scorso ne erano conteggiati un centinaio localizzati, esclusivamente, nel centro – sud d’Italia. In Liguria, ricerche condotte fra il 1989 e il 2001, riferiscono della presenza stabile di qualche lupo nella Val d’Aveto (ROSSELLI, 2005).
Poi il cambio di tendenza, fino alle presenze attuali, in qualche modo indotte dall’evoluzione normativa che, nel 1992, ha inserito gli animali selvatici nel patrimonio indisponibile dello Stato. Quindi da proprietà di nessuno a proprietà statale (DORIA, 2025).

La conquista normanna di Luni e lo stratagemma del lupo…

La conquista normanna di Luni è raccontata da diversi autori.
Guglielmo di JUMIÈGES ne restituisce una versione del tutto originale. …I Normanni arrivano a Luni, così nominata per la sua bellezza, perché lì sospinti da una tempesta: i cittadini vedendo le navi rafforzano le difese e di contro gli assalitori, vedendo la città così munita, ritengono che sia Roma (…) Una volta distrutta la città e resisi conto che non era Roma, gli assalitori decidono di ritornare in patria: Björn, alfiere di tutto l’eccidio e capo degli eserciti, perde gran parte delle navi mentre tenta di raggiungere le coste della sua patria ed approda in Inghilterra… (SALVADORI, versione in stampa). 
Altra versione è quella del poema Draco Normannicus che Stefano di BEC, monaco benedettino, ha composto nella seconda metà XII secolo. …Le imprese vichinghe del IX e X secolo sono quindi sinteticamente raccontate nel primo libro, dove l’episodio della distruzione di Luni nomina anche la figura di Bier / Björn… (SALVADORI, versione in stampa). La parte cruciale è lo stratagemma, il Cavallo di Troia.Il capo normanno assedia Luni pensandola Romama teme di non riuscire a conquistarla perché troppo ben difesa. Simula quindi la malattia e ottiene il battesimo, anche se in realtà è un lupo travestito da agnello. Nella notte si arma e si stende nel feretro, contemporaneamente gli uomini coprono le armi con le vesti e lamentano ad alta voce la sua morte. Il corpo viene portato in città e il primo a essere ucciso da Hasting è lo stesso vescovo, a cui segue il console, i nobili e il clero: l’edificio religioso diventa quindi una specie di foro teatrale di una strage che si estende ai cittadini e la città viene distrutta. A questo punto Hasting però comprende di non avere conquistato Roma e, pur dolendosene, dopo avere devastato i regni della Gallia, decide di tornare in patria, dove ottiene la contea di Chartres. Björn invece continua le sue imprese in Inghilterra, dove incontra la morte dopo variati anni… (SALVADORI, versione in stampa).
La figura del lupo, la sua nomea di animale astuto e feroce sfruttata come metafora dello stratagemma.

I primi lupi, dal Pleistocene

Quarantaquattromila anni fa è presente il lupo prima che in Europa.
Regione della Repubblica di Sakha (Yakutia), in Siberia, viene trovato un lupo perfettamente conservato nel permafrost gelido (Figura 28). È il primo e più antico esemplare di lupo adulto, completo, risalente al tardo Pleistocene mai rinvenuto. Un ritrovamento eccezionale, avvenuto nel 2021, completo di pelliccia, denti e tessuti molli perfettamente conservati. Un ritrovamento che ha permesso di studiare dettagliatamente l’anatomia, la dentatura, gli organi interni e lo stomaco per risalire all’ecologia, alla dieta, al microbioma antico e alle relazioni genetiche con i lupi moderni. Il lupo pleistocenico viveva nella tundra siberiana allora assieme ai Mammut lanosi (Mammuthus primigenius), ai Rinoceronti lanosi (Coelodonta antiquitatis) ed ai Bisonti della steppa (Bison priscus; Figura 29), dividendo la caccia con le iene ed i coevi esseri umani (Figura 30). In realtà, poco prima, nel 2016, è stato trovato un altro coevo lupo nel Klondike, da un cercatore d’oro, in analoghe condizioni di giacitura e conservazione (TALIGNANI, 2018; Figura 35), ma ne è stata data notizia tempo dopo.

Klaipeda City, Lituania Yukon, Canada Bannio Anzino, provincia del Verbano-Cusio-Ossola, Italia

Venturina, Campiglia Marittima, provincia di Livorno, Italia

Luni, provincia della Spezia, Italia

Montelupone, provincia di Macerata, Italia Montelupo Fiorentino, città metropolitana di Firenze, Italia

Bossolasco, provincia di Cuneo, Italia

Montelupo Albese, provincia di Cuneo, Italia Calizzano, provincia di Savona, Italia Ormea, provincia di Cuneo, Italia Costa, Cengio, provincia di Savona, Italia Roccavignale, provincia di Savona, Italia Osiglia, provincia di Savona, Italia Saturnia, Manciano, provincia di Grosseto, Italia Manciano, provincia di Grosseto, Italia Campagnatico, provincia di Grosseto, Italia Bargone, Casarza Ligure, città metropolitana di Genova, Italia Suvereto, provincia di Livorno, Italia Roccalbegna, provincia di Grosseto, Italia Semproniano, provincia di Grosseto, Italia

Sacha, Russia

Sant’Olcese, città metropolitana di Genova, Italia

Gedinne, provincia di Namur, Belgio

Briga Alta, provincia di Cuneo, Italia Santo Stefano d'Aveto, città metropolitana di Genova, Italia

Torriglia, città metropolitana di Genova, Italia

Tiglieto, città metropolitana di Genova, Italia Rossiglione, città metropolitana di Genova, Italia

Sassello, provincia di Savona, Italia

Piana Crixia, provincia di Savona, Italia Cairo Montenotte, provincia di Savona, Italia Laigueglia, provincia di Savona, Italia

Ormea, provincia di Cuneo, Italia

Triora, provincia di Imperia, Italia

Pieve di Teco, provincia di Imperia, Italia

Rezzo, provincia di Imperia, Italia

Mendatica, provincia di Imperia, Italia

Maissana, provincia della Spezia, Italia Zignago, provincia della Spezia, Italia Rocchetta di Vara, provincia della Spezia, Italia Zeri, provincia di Massa-Carrara, Italia Scogna Inferiore, Sesta Godano, provincia della Spezia, Italia Scogna Superiore, Sesta Godano, provincia della Spezia, Italia Localita' Passo Del Rastrello, 19020 Zignago provincia della Spezia, Italia Sesta Godano, provincia della Spezia, Italia Antessio, Sesta Godano, provincia della Spezia, Italia Varese Ligure, provincia della Spezia, Italia

Manesseno, Sant’Olcese, città metropolitana di Genova, Italia

Bibliografia

ADINOLFI, G. (2014, febbraio 13). Maremma, lupo ucciso e esposto la firma: Cappuccetto Rosso. La Repubblica (Firenze).
BARBERIS, L. (2014, novembre 22). Torna a ululare il lupo, sale la paura in Valbomida. Il Secolo XIX (Savona).
BARBERIS, L. (2015, febbraio 27). Roccavignale, avvistato un lupo in un parcheggio. Il Secolo. XIX (Savona).
BERNABÒ BREA, M. e MAFFI, M. M. (2021). Il cibo e gli antenati. Agricoltura e sfera simbolica nel Neolitico padano. 50.ma Riunione Scientifica dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protosostoria. Firenze: IIPP.
BIAGI, F. e MILLETTI, M. (2017). Nuovi dati sulla necropoli dell’Età del ferro di Poggio e Piano delle Granatea Populonia (LI). Archeologia Classica, LXVIII(n.s. II, 7), p. 375-408.
BONATI (a), L. (2005, maggio 31). Lupo abbattuto a colpi di fucile e poi “impiccato”Sesta Godano. Macabra messa in scena. La Nazione (La Spezia), p. XI.
BONATI (b), L. (2005, giugno 01). Lupo ucciso, indagini a tappeto per scoprire il responsabile. La Nazione (La Spezia), p. VIII.
BONATI (c), L. (2005, giugno 14). Il giovane lupo è stato ucciso da un ficile a canna rigata. La Nazione (La Spezia), p. X.
BONATI (d), L. (2005, luglio 24). Sesta Godano. In primo piano il caso della barbara esecuzione in Val di Vara. Convegno sulla presenza del lupo tra le Alpi Apuane e l’Appennino. La Nazione (La Spezia), p. X.
BONATI(e), L. (2006, gennaio 17). Corso di preparazione per scoprire quanti lupi vivono nello spezzino. La Nazione (La Spezia), p. VIII.
BORGHETTO, M. (2016, marzo 04). Cervasca, avvistato lupo mentre divora un capriolo. La Stampa (Cuneo).
BRIA, M. (2015, luglio 27). Ormea, testa di lupo decapitata: “avvertimento” alla Comunità Montana? Il Secolo XIX (Imperia).
CASALIS, G. (1840). Dizionario Geografico Storico-Statistico-Commerciale degli Stati di S.M. il Re di Sardegna (Vol. VII). Torino: G. Maspero Librajo e Cassone e Marzorati Tipografi.
CELONA, E. (2016, gennaio 25). Il lupo è vivo! Viva il lupo! Piemonte Parchi.
COGGIO, S. (2013, novembre 11). Cucciolo di lupo salvato in val di Vara. Il Secolo XIX (La Spezia).
CRECCHI, P. (2005, lugio 31). In cerca del lupo incubo dei pastori. Sui monti dell’Imperiese una biologa ed un guardacaccia sulle tracce dell’animale ricomparso. Il Secolo XIX, p. 1-4.
DE BARTOLOMEIS, L. (1847). Notizie Topografiche e Statistiche sugli Stati Sardi (Vol. Libro secondo, Volume quarto, parte seconda). Torino: Tipografia Chiro e Mina.

DE VALLE, G. (2018, luglio 29). Cairo, avvistati due esemplari di lupo nella Riserva Naturale dell’Adelasia. Savona news.
DI PAOLA, G. M. (2014-2015). Territorializzazione e bacini d’approvvigionamento in Etruria. Frontiera, ferro e fortezze d’altura a Populonia. Università di Foggia, DIpartimento di Studi Umanistici. Foggia: UniFo.
DORIA, S. (2025, settembre 11). Passava per le vie del paese con le carcasse legate alla bicicletta, gli abitanti lo accoglievano con grida di giubilo. Il mestiere di Luparo: immagine del conflitto tra uomo e lupo dal medioevo al secondo dopoguerra. Il Dolomiti.
FAGANDINI, M. (2013, gennaio 08). Tracce di lupo nei boschi di Bargone. Il Secolo XIX, p. Levante.

GIMMA, G. (1730). Della Storia Naturale delle Gemme, delle Pietre, e di tutti i Minerali, ovvero della Fisica Sotterranea (Vol. Tomo II). Napoli: Stamperia di Felice Mosca.
GINOCCHIO, A. (2005, marzo 04). Il lupo arriva a Gottero davanti al caso are del guardiano di 75 anni. Il Secolo XIX (La Spezia), p. 23.
GIORDANO, C. (2016, marzo 03). Stroppo, fotografato un lupo che assale branco di caprioli. L’avvistamento questa mattina nelle vicinanze della frazione San Martino. La Sptampa (Cuneo).
GRIFONI CREMONESI, R. (2021). 3. Alcune testimonianze di offerte vegetali e animali in contesti funerari e depositi culturali di grotta nella preistoria italiana. In A. C. Isabella DAMIANI (A cura di), Preistoria del cibo – 50ma Riunione Scientifica dell’I.I.P.P. (p. 1-848). Firenze: I.I.P.P.
ISAIA (a), P. (2005, luglio 23). Tornano i lupi, strage di pecore. Uccisi trenta capi. Allarme degli allevatori. Il Secolo XIX, p. 1-9.
ISAIA (b), P. (2005, luglio 23). Il lupo torna in liguria. Il Secolo XIX, p. 9.
JERVIS, G. (1874). I tesori sotterranei dell’Italia – Parte seconda – Regione dell’Appennino e vulcanni attivi e spenti dipendentivi (Vol. 2). Torino: Ermanno Loescher.
LARGE, H. (2024, june 27). A 44,000-Year-Old Wolf Frozen In Permafrost May Still Contain Living Bacteria. Tratto il giorno dicembre 27, 2024 da www.iflscience.com/: https://www.iflscience.com/a-44000-year-old-wolf-frozen-in-permafrost-may-still-contain-living-bacteria-74848?utm_source=chatgpt.com
LUALDI, A. (2005, maggio 31). Lupo impiccato in Val di Vara. MAcabro ritrovamento nei pressi di Sesta Godano. La Forestale pensa a un bracconniere. È il secondo caso. Il Secolo XIX, p. 8.
MARCELLO, M. (2019, settembre 30). Troppi lupi, va aperta la caccia. La richiesta choc del consigliere regionale De Paolli. La Nazione (La Spezia), Cronaca.
MARTINELLI, L. (2015, ottobre 15). La Francia ha paura del lupo, i cacciatori riprendono i fucili. Il Secolo XIX (Cuneo).
MATTHIOI, M. A. (MDXLIX – 1549). Il Dioscoride. Mantova: Iacomo Roffinello.
MEOLI, E. (2016, febbraio 17). Antola, recinti elettrici e dissuasori sonori: al via le operazioni anti lupo. Il Sexolo XIX.
MONTANARI, L. (2014, luglio 24). Lupo ucciso in Maremma, taglia da 5mila euro. La Repubblica (Firenze).
OLIGERI, R. (2005, luglio 12). Attenti al lupo! È tornato nei boschi. Il Secolo XIX (la Spezia), p. 24.
OSBORNE, H. (2024, june 25). Stunning photos show 44,000-year-old mummified wolf discovered in Siberian permafrost. Tratto il giorno dicembre 27, 2025 da www.livescience.com: https://www.livescience.com/animals/extinct-species/stunning-photos-show-44000-year-old-mummified-wolf-discovered-in-siberian-permafrost?utm_source=chatgpt.com
PASOLINI, C. (2013, novembre 04). Via agli Stati generali del lupo, conoscerlo per difenderlo. La Repubblica, p. Ambiente.
REDAZIONALE(a). (2005, giugno 19). Tornano i lupi e fanno strage. La Nazione (La Spezia), p. XIV.
REDAZIONALE(b). (2005, luglio 23). La Biologa. Cinque predatori e tre cuccioli. Il Secolo XIX, p. 9.
REDAZIONALE(c). (2011, septembre 23). Le lup de retour en Belbique? L’Essentiel Online.
REDAZIONALE(d). (2012, febbraio 20). Salvato sull’Appennino un lupo ferito. Città della Spezia.
REDAZIONALE(e). (2014, luglio 30). Wwf: «Ogni anno in Italia uccisi 200 lupi». Il Secolo XIX.
REDAZIONALE(f). (2017, aprile 28). Lupo ucciso e scuoiato, una taglia di 30mila euro a chi aiuta a trovare i responsabili E’ successo a Suvereto. Aidaa, sembra prevalga l’omertà. ANSA, p. Ambiente&Energia ­ Animali.
REDAZIONALE(g). (2017, giugno 25). Lupo a rischio estinzione: troppa “ibridazione” con i cani. Il Secolo XIX.
REDAZIONALE(h). (2019, dicembre 11). Lupo in Lupo in Anzasca, Anzasca, cinque ad cinque ad Isella ad altre Isella ad altre segnalazioni. Il Rosa.
REDAZIONALE(i). (2013, novembre 07). Cucciolo di lupo salvato sul Gottero da due escursionisti. La Nazione, p. Cronaca.
REDAZIONALE(l). (2014, ottobe 05). Cucciolo di lupo ululava a Montefegatesi: moriva di fame, catturato e curato. Blitz quotidiano.
REDAZIONALE(m). (2014, novembre 03). Levante, «con il lupo si può convivere». Il Secolo XIX (Levante).
REDAZIONALE(n). (2019, febbraio 28). Il lupo è tornato in Anzasca, ha ucciso due pecore ad Anzino. Il Rosa.
REDAZIONALE(q). (2017, aprile 28). Svizzera, imprendibile lupo italiano condannato a morte Ha ucciso troppe pecore, ma sfugge a cacciatori. ANSA (Ambiente&energia).
REDAZIONALE(r). (2018, luglio 27). Friuli, nascono sei cuccioli di lupo: non accadeva da quasi un secolo.TGCOM24.
ROSSELLI, A. (2005, luglio 27). Il lupo ritrova la sua tana sulle montagne liguri. Il Giornale (Genova e le Riviere), p. 37-40.
SALARI, L., DE ANGELIS, M. C. e TAGLIACOZZO, A. (2011-2013). La fauna neolitica della Grotta dei Cocci (Narni, Umbria). Rivista di Studi Liguria, LXXVII-LXXIX, 105-110.
SALVADORI, E. (Pisa University Press, in corso di stampa). Il fegato del vescovo. Studi di confine sui confini della Lunigiana medievale. p. 1-207.
SECONDINO, S. (2017, febbraio 17). Galletti, su piano lupo nessuna marcia indietro “Piano salva lupi da bracconaggio”. M5S, “ministro cacciatore”. ANSA, p. Ambiente & Energia.
SECONDO, G. M. (1752). Ciclopedia ovvero Dizionario Universale delle Arti, e delle Scienze… (Vol. VI). (G. M. SECONDO, A cura di, & G. M. SECONDO, Trad.) Napoli: Con privilegio del Re.
SERAFINI, L. (2025, 12 25). Per il lupo non è mai Natale LUPO UCCISO E MUTILATO. Tratto il giorno 12 30, 2025 da rivistanatura.com: https://rivistanatura.com/per-il-lupo-non-e-mai-natale/
TALIGNANI, G. (2018, settembre 17). Trovati lupo e caribù di 50 mila anni fa. Incredibile sono intatti. La Repubblica, p. Scienze.
VALLEBELLA, I. (2014, novembre 03). Levante, con il lupo si può convivere. Il Secolo XIX, p. L’inchiesta.
VEZZARO, M. (2015, agosto 07). “Progetto Lupo” senza fondi, vitelli sotto attacco. Il Secolo XIX (Imperia).

Rispondi